• Il 12-13 novembre, nell’accogliente sala convegni della Domus Arte di Roma, si è svolto il Convegno Nazionale dell’Associazione Italiana Rorschach “I Metodi Proiettivi contro i modelli riduzionistici della mente” (scarica il programma). Un evento curato dal Presidente dell’Associazione Prof. S. Settineri e dalla Prof.ssa T. Sola (coordinatrice scientifica).
Presentazione del Convegno (S. Settineri) “La crescente esigenza di risolvere ogni ambiguità nell’ambito della psicometria ha fatto si che ogni problematica legata alla coscienza è stata allontanata con la pretesa di una verità gaussiana propria dei test psicologici. Tale correttezza metodologica è stata estesa ai test proiettivi che, pur fondantesi su principi psicodinamici, richiedevano e necessitano di strategie metodologiche proprie dei sistemi complessi non ordinati. La trasposizione in campo applicativo nei proiettivi dei tests psicologici ha comportato seri giudizi di dubbio sulla validità dei proiettivi che sono stati allontanati progressivamente dalla metodologia sopratutto psicopatologica.
Eppure i proiettivi hanno contribuito non poco sia ai processi esplicativi che comprensivi della mente. Quest’ultima, come ben dimostrano le attuali ricerche delle neuroscienze, si fonda su immagini ovvero quei contenuti che più comunemente vengono chiamate rappresentazioni (di cose e di parole); se il funzionamento della mente si basa su questi processi sono certamente i reattivi ad esplicare il funzionamento mentale nella sua complessità piuttosto che singoli test illustrativi di variabili semplici. In origine, infatti, per le metodiche proiettive si usava il termine proprio di reattivo, accezione legata al valore dell’esperienza e dell’esperimento.
Il recupero progressivo di questi valori (testimoniati dalla ripresa dei metodi proiettivi a livello della letteratura internazionale) necessita di una rivisitazione del significato dei risultati, dei procedimenti interpretativi e, non in ultimo, della personalizzazione di ogni protocollo senza la quale non è corretto il termine “clinico”. L’introduzione nella psicopatologia come nella psicopatologia clinica e nella psichiatria della visione dimensionale, accanto a quella categoriale pone alla psicodiagnostica proiettiva nuove sfide interpretative, nuove modalità di restituzione dei risultati, nuove relazioni con le altre scienze per una migliore utilizzazione dei metodi in questione al servizio dell’uomo.
Tra le numerose presenze, la partecipazione del Prof. B. Callieri, della Prof.ssa D. Passi Tognazzo e del collega dell’Università di Parigi Prof. B. Verdon.
•7-8 Maggio 2010 - Si è tenuto all’Università di Messina, nella prestigiosa sede di Villa Pace, il 2° incontro delle Giornate di Studio della Rete Internazionale di Ricerca Interuniversitaria Metodi Proiettivi e Psicoanalisi dal titolo “I metodi Proiettivi e la valutazione dei processi di cambiamento”
(Scarica il Programma)

•5 Febbraio 2010 - Si è tenuta a Roma, nella prestigiosa sede della Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, la presentazione del libro "I METODI DI INDAGINE CLINICA IN CAMPO PSICOPATOLOGICO" a cura di T. Sola. Sono intervenuti come relatori i prof.ri B. Callieri (Università La Sapienza) e V. L. Castellazzi (Università Salesiana di Roma). Hanno introdotto la presentazione i prof.ri P. Capri (Università Europea di Roma) e S. Settineri (Università di Messina). Moderatore della discussione Prof. F. M. Ferro (Università di Chieti). Erano presenti la curatrice T. Sola (Università di Chieti) e gli autori principali (Prof.sse D. Passi Tognazzo, Emerito dell’Università di Padova, M. Armezzani, Università di Padova). Edito da ARACNE Editrice Roma, il testo, a più voci, offre uno spazio di riflessione sui metodi di indagine clinica in psicopatologia, con particolare riferimento ai Metodi Proiettivi.

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Intervento della Dr.ssa Tiziana Sola alla presentazione del libro
•Congresso Internaz. Rorschach e altri Metodi Proiettivi - Leuven (Belgio) 22-25 luglio 2008
Si è tenuto a Leuven il 19° Congresso Internazionale Rorschach e altri Metodi Proiettivi. Per l'Italia erano presenti tutti i membri del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana Rorschach. Quest'ultima è stata promotrice di due simposi internazionali, uno sulla Psicologia Giuridica, diretto dal Dr. P. Capri, un altro sulle Relazioni Oggettuali, diretto dal Prof. S. Settineri (Università di Messina). L'EIDEA ha avuto la sua rappresentanza attraverso la Dr.ssa T. Sola che ha partecipato al Simposio sulle Relazioni oggettuali (Titolo intervento "L'inhibition des représentations objectales au test de Rorschach") e ad un altro organizzato dal collega francese Dr. B. Verdon (Università de Paris V), sull'espressione degli affetti (titolo intervento "Le devenir des affects").

• Convegno di Psicodiagnosi Clinica "I METODI DI INDAGINE CLINICA IN CAMPO PSICOPATOLOGICO "
4-5 aprile 2008 Università di Chieti CONSULTA PROGRAMMA
Si è tenuto nell’Auditorium del Rettorato del Campus Universitario di Chieti, il Convegno di Psicodiagnosi, in collaborazione con la Cattedra di Clinica Psichiatrica dell’Università di Chieti, L’Associazione EIDEA, l’Associazione Italiana Rorschach, l’Ordine degli Psicologi Abruzzo, col Patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale.
“Le giornate di Studio aprono uno spazio di riflessione sull’impiego dei Metodi di Indagine Clinica in campo Psicopatologico, con particolare riferimento alle Metodiche Proiettive, a tutt’oggi uno degli strumenti più preziosi del Metodo Clinico in Psicologia, sia come integrazione nella lettura e valutazione dei casi, sia come applicazione pratica nel campo della ricerca psicopatologica -ha spiegato la D.ssa T. Sola, curatrice dell’Evento- sottolineando che “le Giornate propongono una dialettica imperniata sul valore dell’approccio clinico-psicodinamico e sul contributo che esso offre nello studio approfondito del funzionamento psichico”.

I lavori sono stati aperti dal Prof. Ferro (Dir. Clinica Psichiatrica e Dir. Scuola di Spec. In Psichiatria– Univ. Chieti) e dalla Dr.ssa T. Sola (Presid. EIDEA, Doc. Scuola Spec. In Psichiatria), col saluto del Dr. G. Bontempo (Pres. Ordine Psicologi Abruzzo).
Relatori: Prof.ssa D. Passi Tognazzo (in Lezione Magistrale), Prof. S. Settineri, Prof. M. Fulcheri, Prof.ssa M. Armezzani, Dr. P. Capri, Prof. P. Roman.
Il Convegno ha riscosso una grande partecipazione, con circa 250 presenze tra professionisti e studenti, alimentando un vivace scambio tra pubblico e relatori.
• Convegno “Psicodiagnostica Proiettiva e Psicopatologia”, Università di Messina, 23 marzo 2007.
Si è tenuto, nell’Aula dei Congressi della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Messina, un Convegno per inaugurare l’apertura del Master Universitario in Psicodiagnostica Clinica, diretto dal Prof. Salvatore Settineri (Professore di Psichiatria nella medesima Università e Vice Presidente della Società Italiana Rorschach). Nella nutrita giornata di studio sono intervenuti, tra gli altri, la Prof.ssa D. Passi Tognazzo (Professore Emerito all’Università di Padova e Presidente Società Italiana Rorschach) in Lettura Magistrale, e la Dr.ssa Tiziana Sola (Presidente Ass. EIDEA e Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana Rorschach) con un intervento intitolato “Il sintomo depressivo giovanile come ostacolo al processo di individuazione di sé”. Sia La Prof.ssa Passi Tognazzo che la Dr.ssa Sola faranno parte del corpo docente del Master. Chi volesse saperne di più sul Master aperto sia agli Psicologi che ai Medici, può visitare il sito: ww2.unime.it/psicodiagnostica (vedi link).
• Prima Giornata Scientifica della Rete Universitaria di Ricerca Europea e Internazionale "Metodi proiettivi e Psicoanalisi", Università di Istanbul (Turchia), 19-20 gennaio 2007.
Si è tenuto, nella suggestiva città di Istanbul, il primo incontro della Rete Universitaria di Ricercatori esperti in Metodologia Proiettiva ad Orientamento Psicoanalitico. La suddetta Rete costituitasi a Barcellona nel 2005, che attualmente consta già di 50 membri circa, grazie all'iniziativa e alla squisita ospitalità della collega turca T. Ikiz, ha riunito a Istanbul ricercatori di vari paesi, i quali hanno proposto accurati rapporti di ricerca in vari campi clinici quali infanzia, adolescenza, età adulta e terza età. Una delegazione italiana, formata dalla Prof.ssa D. passi Tognazzo, Prof. S. Settineri e Dr. T. Sola è stata presente sia nella riunione del 19 che nella Giornata di Studio del 20 gennaio. La Dr.ssa T. Sola (Corrispondente Italiana della Rete) ha partecipato agli
interventi con una Ricerca intitolata "Réflexions sur l'expression du féminin et du masculin au Rorschach à travers les dynamiques du T.R.I." ("Riflessioni sull'espressione del femminile e del maschile al Rorschach attraverso le dinamiche del T.R.I.").
L'esperienza di incontro tra studiosi della stessa disciplina, è stata entusiasmante ed arricchente per tutti, sia dal punto di vista umano che professionale; il che ha dato luogo alla decisione di ripetere gli incontri ogni tre anni. Per il prossimo incontro, che si terrà nel 2010, a grande richiesta di tutti i colleghi stranieri, è stata candidata l'Italia.
• Presentazione del libro di Tiziana Sola “L’apporto dei Metodi Proiettivi nella Psicodiagnosi Clinica” (Aracne Editrice). Roma, 12 dicembre 2006.
Si è tenuta, nella Biblioteca Pigneto a Roma, in Via Attilio Mori, 18, la presentazione del libro suddetto, ad opera della “Associazione Psicologia in Movimento”. Erano presenti la Dr.ssa K. Carlini, il Dr. L. Merone e l’autrice.
• E’ uscito il libro di T. Sola, L’apporto dei Metodi Proiettivi nella Psicodiagnosi Clinica, Aracne Editrice Roma, 2006.
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Si è tenuta, il 6 maggio 2006 la presentazione del testo suddetto nella Libreria Feltrinelli di Pescara. Sono intervenute l’Autrice e la dr.ssa L. Grignoli, Presidente Artelieu.
• Rete Universitaria Europea e Internazionale di Ricerca "Metodi proiettivi e Psicoanalisi"
E' nata in occasione del Congresso Internazionale Rorschach il 29 luglio 2005, tra i membri riuniti nella Caffetteria dell'Università di Barcellona. Membri Fondatori:
M. Emmanuelli (Francia), T. Ikiz (Turchia), V. Quartier (Svizzera), S. Hendrick (Belgio), L. Bruno (Italia), P. Roman (Francia), T. Sola (Italia), O. Revaz (Svizzera), F. Précelle (Belgio), J. Richelle (Belgio), M. Abigail de Souza (Brasile), A. J. Lele (Brasile), T. Rebelo (francia).
La Rete si propone una triplice prospettiva:
1.promuovere la visibilità delle ricerche nel campo dei Metodi Proiettivi che si inscrivono in una prospettiva psicoanalitica, particolarmente in riferimento alla scuola Francese di Paris V.
2.favorire gli scambi e la collaborazione tra colleghi dei paesi rappresentati nella Rete, per esempio nella prospettiva di sviluppare ricerche congiunte e scambio di dati clinici.
3.Dotarsi di uno strumento di comunicazione che permette di incontrarsi e lavorare assieme.
In tal senso è prevista l'organizzazione di incontri e giornate di studio, la creazione di una rivista internazionale, la ricerca di colleghi che possano far parte della Rete, l'individuazione di temi e progetti di ricerca tra i membri della Rete.
Come primo progetto è prevista la Prima giornata di Studio a Istanbul, su invito della collega T. Ikiz, probabilmente in gennaio 2007.
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